lunedì 29 ottobre 2012

"L'ACT C'È!"



Nel corso del 2012 i soci ACT hanno svolto diverse azioni sul territorio

Potremmo raccontarvi che siamo di qui e di, e cosi è stato, ma ne meno noi ci ricordiamo dove siamo stati, tanti sono i luoghi dove agiamo. Per esempio sapevate che tutti i soci si sono prestati di buon cuore per assicurare la sicurezza della gente e della corsa quando nel maggio scorso per una giornata piovosissima il prestigioso Giro d’Italia è passato dalle vie della nostra città? Ebbene si! Noi c’eravamo! 

Nei mesi scorsi i soci A.C.T. hanno provveduto al restauro della vecchia entrata dello stadio del Lavello. Non solo ha effettuato la tinteggiatura ma effettuato una serie verifica della stabilità dei muri e del vecchio sportello.

Alla fine del mese di settembre scorso una potatura degli alberi è stata fatta alle piante che si trovano sul parcheggio che si trova davanti alla farmacia Fioretta.
   
Alla fine del mese di ottobre sono state potate alcune piante presso il lavatoio del Casale.

 Potatura al Lavatoio del Casale


Fuori dal sacco: Qualcuno si è molto arrabbiato (e si sta ancora arrabbiando) quando ha visto che due blocchi di cemento chiamati abitualmente “panettoni” sono stati collocati davanti alla bacheca informativa che si trova davanti alla stazione ferroviaria. Ma forse non ha pensato, prima di arrabbiarsi, che la bacheca serve per informare chi non è del luogo per scoprire le bellezze di casa nostra, chiamassi turisti, e che non è facile leggere le informazioni offerte guardando oltre alle macchine ed ai camion parcheggiati abitualmente davanti. Se forse necessario precisiamo che fin dalla fondazione della nostra associazione i soci A.C.T. hanno avuto chiaro che uno degli obbiettivi principali è di mettere in valore la nostra città e di favorire lo sviluppo del turismo, visto che è un a delle poche rissorse che abbiamo a disposizione in questi tempi difficili. 

"OTTOBRE 2012 L'ACT RIQUALIFICA IL MONUMENTO AI CADUTI"



Il monumento ai caduti (Ottobre 2012)

Alcune settimane fa l’A.C.T. ha effettuato una sostanziale pulizia del parco vicino al monumento ai caduti di tutte le guerre.





A pochi giorni delle celebrazioni novembrine, con l’accordo dell’amministrazioni comunale, si è provveduto ad abbellire il piazzale del monumento ai caduti  con sistemazione di una fioriera realizzata a costo zero, visto che si è utilizzato del materiale di recupero.

"I SOCI DELL'ACT NON CONTANO LE PECORELLE"



Noi non contiamo le pecorelle (ottobre 2012)

Si anche non ci vedete, noi ci siamo! 
E noi non contiamo le pecorelle ossi non dormiamo e non abbiamo bisogno di contare per agire, e neanche per dormire!

Noi preferiamo contare le panchine che sono quasi invisibile nel paesaggio cittadino, ma hanno un ruolo cosi importante come ruolo sociale, una panchina non serve solo a sedersi e riposarsi, ma anche a condividere e unire il paese.

Per raggiungere questo obbiettivo, nei mesi scorsi, noi dell’ACT abbiamo fatto un attento censimento di tutte le panchine che sono presenti in città e nelle frazioni. Oggi sappiamo che le panche sono bene 179, delle quali 39 necessitavano di manutenzione e progressivamente i soci del nostro sodalizio provvedono a restaurarle. Oggi la quasi totalità delle panchine cittadine sono nuovamente agibile per tutti i cittadini. 
 



giovedì 14 giugno 2012

L'ACT IN CINA

All'occasione del 21 Congresso Mondiale dell'UNIMA, il nostro socio Albert Bagno ha potuto incontrare le autorità turistiche e culturali della città di Chengdu (la 5° città della Cina).
A nome della nostra associazione ha offerto al signore Wang Banyjun, nella sua veste di Vice Direttore dell'Ufficio Cultura e Turismo della città di Chengdu, il bellissimo libro sul nostro territorio scritto in italiano cinese ed inglese nonché i documenti di promozione turistica della VSM prodotti dagli amici della Rete Turistica VSM. Il libro è stato molto apprezzato dalle autorità della città.
Il Dottore Wang Banyjung riceve il libro del Lario e i documenti dell RTSVM - Chengdu -  Cina - 2.06.2012


"PROMUOVERE LA NOSTRA AZIONE, PER PROMOVERE LA NOSTRA TERRA!"

Promuovere la nostra azione, Promuovere la nostra terra!

Noi che amiamo la nostra terra abbiamo il diritto dovere di promuoverla, noi che sappiamo che il turismo è per eccellenza lo strumento che permetterà alla nostra Valle di vivere e di creare posti di lavoro, ecco che chi esporta nel mondo i propri prodotti, può (e forse deve) esportare un luogo ed un patrimonio che meritano di essere visti.
Cosi ha fatto il socio Albert Bagno che in occasione del suo soggiorno in Cina per partecipare al 21° Congresso Mondiale dell'Unima (www.unima.org) ha offerto a tutti i partecipanti il bel depliant "Valle San Martino Bella scoperta!" prodotto dai nostri amici della Rete Turistica Valle San Martino. Ed ecco che il depliant è partito (per esempio) negli USA, in Egitto, in Portogallo ed a Macao... Non si sa mai che un giorno questi amici di passaggio nel nostro paese non scelgano di visitare la nostra Valle.

lunedì 12 marzo 2012

"L'ACT PROVEDE ALLA PULIZIA DEL BULIGA"

Pulizia del Buliga

Oggi 12 marzo alcuni volontari dell'ACT sono a ripulire la parte bassa del torrente Buliga e oltre a proverdere al taglio delle siepi e degli alberi, hanno realizzato un sentiro ed una scelettina che permettera di caminare in mezzo al praticello che fa da sponde orientale al corso d'acqua.

La scaletta del giadinetto del Bukiga. La nuova realizzazione dell'ACT per la comunità

Pulizia delle chiome degli alberi del Bukiga

Luigi al lavoro

"L'ACT E IL PROGETTO LAVATOIO"


Il Lavatoio del Casale prima del restauro

I primi lavori di restauro grazie all'impegno dei volotari dell'ACT

Verifiche alle strutture del Lavatoio del Casale

Oggi il Lavatio fa bella mostra di se

In varie parti del paese ci sono ancora i vecchi lavatoio che sono una testimonianza del tempo che fu e della fatica che le donne dovevano fare per fare il bucato quando l’acqua non arrivava in tutte le case.
Molto spesso questi lavatoi sono da anni, per non dire da decenni in uno stato d’abbandono totale. L’ACT ha deciso nel 2011, di ridare alla cittadinanza questi spazi e ha l’intenzione di progressivamente restaurarli uno dopo l’altro.
Il primo edificio che è stato restaurato è quello che si trova ai piedi del Santuario della Madonna del Casale. Poco prima della festa dell’otto dicembre 2011 alcuni soci hanno provveduto non solo alla pulizia generale e alla ritinteggiatura ma anche alla ricostruzione minuta di parti mancanti.
Oggi il lavatoio del santuario è tornato non solo bello e pulito ma ad essere un luogo dove ci si ritrovano i giovani.   
invitiamo i cittadini a segnalarci i lavatoi che hanno bisogno anche loro di restauro; per quanto possibile i soci provvederanno al più presto a prodere a rendere anche quella parte di Calolziocorte usufruibile da tutti.